Esotica 2005

(Filaforum di Assago MI 30/4-1/5/05)... l'esordio.
(articolo del 4/5/2005)


Fin dall'ultimo incontro di Longarone, in cui già giravano le locandine di questo nuovo evento, ci siamo chiesti come sarebbe andato questo ennesimo tentativo di stabilire un polo d'attrazione per gli herp-maniacs del nord-ovest.
A partire infatti dal primo Reptilia day per poi passare ai tre successivi allestimenti di Tropicalia il Filaforum ha ospitato ben 4 manifestazioni che avevano per tema -almeno immaginario- il mondo a sangue freddo.
Devo dire che, in realtà, gli ultimi allestimenti si sono piuttosto trasformati in una generica "sagra paesana" più adatta a chi desidera mangiare multietnico piuttosto che a chi vorrebbe sapere qualcosa di più sul misterioso mondo degli esseri più bistrattati del pianeta!
Grazie al cielo Esotica, recuperando l'idea originaria del Reptiles Day, ha tentato di mettere le basi per una manifestazione più "nostra", improntata all'incontro tra appassionati ed allo scambio/acquisto di nuovi amici insoliti.

Partenza! Dopo un estenuante conto alla rovescia scandito dai continui post sul forum di sanguefreddo.net mi trovo il fatidico sabato mattina, pronto a partire, previa la benedizione di mia moglie che si apprestava a tenere a bada le nostre due pesti per un intero giorno da sola!
Prelevo così al volo la mia nipotina, promettente appassionata di tartarughe ed urodeli, e parto carico di ottimismo ... e qualche esubero da cedere. In soli 90 minuti raggiungiamo il Filaforum ed entriamo nel posteggio degli espositori, superata una lunga scalinata accediamo direttamente in una delle tre sale adibite per la mostra.
Proprio lì ci attende il nostro spazio 4 tavoli + uno omaggio (grazie Hermann!), di cui due appaiono già perfettamente allestiti, con maestria, dall'invincibile duo dei dendrobatologi Franco e Paolo (se li conoscete mi obietterete che mancava il terzo "moschettiere", ma di fatto Carlo era in Irlanda).

Una giornata di chiacchiere. E' strano come le cose possano cambiare in pochi anni: ricordo ancora le prime mostre in cui si era una massa eterogenea ed anonima di appassionati a caccia di "novità", passavo il mio tempo tra i banchi a scattare foto e salutavo i pochi personaggi noti.
Ora la cosa è ben diversa: complice la frequentazione quasi quotidiana di SFN e le numerose mostre alle spalle sono diventati numerosissimi i visi conosciuti, con la conseguenza che ogni incontro diventa soprattutto una preziosa occasione per parlare con tanti amici. Così, aiutati anche da qualche vettovaglia (salame, formaggio e vino) portata dai "padroni di casa" lombardi, Esotica è stato un ottimo luogo d'incontro ed un piacevole momento di distensione e di umorismo.

Nonostante che noi dello staff di SFN siamo intrinsecamente incapaci di organizzarci, lo stand ha "retto bene", grazie al prezioso contributo di Gabriele (Monocromo), che ha preparato dei magnifici striscioni, alle capacità arredative di Franco ed alla collaborazione di tanti amici. Nota dolente è stata la scarsissima vendita di gadgets con cui sosteniamo le spese del nostro network, ma per ora sopravviveremo! Per fortuna, a quanto pare, avremo una piccola sponsorizzazione da acquaportal che ci farà tirare avanti.

Veniamo al dunque. visto che questo articolo è dedicato alla mostra smetto di parlare dei fatti miei e vi dico due parole su quel che c'era e che non c'era.
La mostra era distribuita in tre sale consecutive ed ospitava, come indicato fin dall'inizio, animali, piante, insetti spillati, conchiglie e fossili.
Parlando con Hermann mi ha spiegato che il connubio di questi interessi "di nicchia" era mirato a rendere Esotica un evento fisso per gli appassionati di queste diverse competenze con la promessa, in futuro, di dedicare sale monotematiche ai singoli argomenti... non appena sarà ottenuta una massa critica di espositori.
La mostra ha comunque goduto indubbiamente degli spazi ampi lasciati per il passaggio del pubblico, evitando i ricorrenti calpestamenti, stile "mandria di bovini", osservati in altre occasioni. Negli stand si osservava un po' di tutto, anche se la scelta delle specie presenti era ben lontana da certe manifestazioni super-rodate. Memore del primo reptiles day: pochi tavoli e tanta passione, non ho potuto fare a meno di pensare che, come primo tentativo, Esotica era già partita bene.

Forse lo stand più bello della fiera è stato quello dedicato a piante carnivore e orchidee, un notevole colpo d'occhio! Poi, con piacere, ho notato stand con terrari piuttosto grandi ed arredati, sempre più rari in questi incontri, mentre purtroppo due espositori stranieri si sono portati dietro la "filosofia" di Hamm imprigionando i rettili esposti in scatolette spesso anguste. Oltre ad una notevole scelta di terrari di ottima fattura ad opera di due espositori stranieri (i prezzi erano così bassi che io al quel prezzo avrei potuto al massimo comprare -in Italia- dei cristalli da assemblare!), erano presenti serpenti (moltissimi tra i boidi e colubridi più comuni, con dei pitoni reali a 25 euro che mi hanno lasciato molto perplesso), sauri (Xenagama, un piccolo gioiellino che prima o poi finirà nei miei terrari, fisignati, clamidosauri, numerosi camaleonti caliptrati e pardalis, anolis, Phelsuma, gechi leopardini, Rachodactylus ecc...), le tartarughe mi trovano perfettamente impreparato alla loro classificazione tuttavia ho osservato una certa scelta si tra le testuggini (Geochelone, Testudo ecc) che tra la specie palustri ed acquatiche (dalle Emys alle Pelomedusa, Apalone, ecc).
Gli anfibi non erano tantissimi, fatta la notevole eccezione del nostro stand che ospitava numerose specie grazie non solo ai dendrobatologi (dotati anche di Hyperolius e Bufo carens), ma a Emanuele che ha portato i suoi ultimi figlioletti di Phyllomedusa azurea. Uno spazio minore, dedicato agli urodeli, mostrava axolotl di varie taglie e numerosi esemplari di Ambistoma tigrinum, qua e la si potevano scovare delle Bombina e qualche Cynops.
Gli artropodi erano abbondanti soprattutto in forma spillata, tuttavia è stato possibile acquistare alcuni fasmidi, coleotteri e millepiedi, nonchè delle discrete scorte di cibo vivo. Infine erano abbondantissimi i roditori, logomorfi & co con cincillà, cavie, ratti, topi, topi spinosi, gerbilli, tamie e persino dei mini-lemmings, dalla classificazione ignota, che mi ha fatto notare Simone.
Pur nella disponibilità limitata delle specie esposte devo dire che era presente una discreta rappresentanza del regno a sangue freddo/caldo ed i prezzi non erano sempre da "negozio", bastava guardare bene in giro.

Conclusioni: io mi posso dire contento di questa manifestazione perchè non mi aspettavo nè più nè meno di quello che ho vissuto, inoltre ho trovato casa ad alcuni amici insoliti in esubero e, per una volta, sono riuscito a tornare all'ovile senza un acquisto folle dell'ultimo minuto... beh, in effetti mia nipote un cincillà lo ha acquistato, ma per una sua amica.
Unendo tutto questo alla piacevole compagnia degli amici di SFN, devo dire che mi sono proprio goduto questa Esotica e mi auguro che diverrà un incontro fisso per i prossimi anni... magari un po' più distanziata dal Reptiles Day ormai incombente, così poi non resto in astinenza di incontri per 10 mesi!!!

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